La maggior parte dei siti di piccole attività non ha un problema di grafica: ha un problema di cosa c'è scritto. Chi arriva ha tre domande in testa cosa fanno, fanno il caso mio, quanto costa e se non trova risposta nei primi secondi se ne va. Vediamo come rispondere, pagina per pagina.
La home page: tre secondi per essere chiari
La prima schermata deve dire tre cose in modo che si capiscano senza scorrere: cosa fai, per chi, e cosa deve fare il visitatore adesso. Non serve altro. Le frasi da eliminare senza pietà sono "Benvenuti nel nostro sito", "La qualità al primo posto" e "Da anni al servizio del cliente": occupano lo spazio più prezioso della pagina senza dire niente che il concorrente non possa scrivere identico.
| Invece di questo | Scrivi questo |
|---|---|
| Benvenuti nel nostro sito | Riparazione caldaie a Modena, anche in giornata |
| Professionalità ed esperienza dal 1998 | Ventisei anni di interventi, garanzia due anni su ogni riparazione |
| Contattaci per informazioni | Chiamaci ora: rispondiamo entro sera, preventivo gratuito |
| I nostri servizi | Cosa possiamo fare per te: caldaie, condizionatori, impianti |
Le pagine dei servizi: una per servizio
È la regola che fa la differenza più grande, e vale sia per i visitatori che per Google. Se offri tre servizi diversi, fai tre pagine invece di elencarli tutti in una. Ogni pagina può posizionarsi per una ricerca diversa, e chi ci arriva trova esattamente quello che cercava senza dover setacciare.
Ogni pagina servizio dovrebbe rispondere, in quest'ordine: cos'è, per chi è pensato, cosa comprende esattamente, quanto costa (anche solo "a partire da"), e cosa fare per averlo. Quest'ultimo punto è quello che manca più spesso.
I prezzi: mostrarli o no
È la domanda su cui litighiamo più spesso con i clienti, e la nostra posizione è netta: mostrali, almeno come fascia di partenza. Il timore è "se vedono il prezzo non mi chiamano". In pratica succede il contrario: senza prezzi ricevi molte richieste da persone che hanno in testa un budget dieci volte più basso, e perdi tempo con preventivi che non andranno mai in porto.
Un "a partire da" onesto filtra: chi ti scrive dopo averlo visto sa già dove siamo e la conversazione parte da un punto sensato. È il motivo per cui su questo sito i prezzi sono scritti in chiaro e c'è un configuratore che dà una stima senza dover chiedere nulla a nessuno.
La pagina Chi siamo: la seconda più visitata
Viene trattata come un dovere burocratico e invece è quasi sempre la seconda pagina più letta del sito, perché le persone vogliono sapere con chi hanno a che fare. Scrivila in prima persona, metti una foto vera tua, del team, del laboratorio e racconta perché fai questo lavoro e come lo fai. Non serve una biografia: servono tre paragrafi sinceri.
La pagina Contatti: togli gli ostacoli
- Numero di telefono cliccabile: da telefono deve partire la chiamata con un tocco, non essere da copiare a mano.
- Form corto. Nome, contatto, messaggio. Ogni campo in più fa perdere gente, e l'indirizzo completo non ti serve per rispondere a una richiesta.
- Dì entro quando rispondi. "Rispondiamo entro 24 ore" toglie l'ansia del silenzio e aumenta le richieste.
- Mappa e indicazioni se hai una sede fisica, orari compresi i giorni di chiusura.
- WhatsApp, se lo usi per lavoro: per moltissime persone è il canale che preferiscono di gran lunga.
Due regole di scrittura che valgono ovunque
Scrivi "tu", non "il cliente". "Ti seguiamo dall'inizio alla fine" funziona; "Il cliente viene seguito in ogni fase" no. È la stessa informazione, ma la prima parla a una persona.
Sii concreto, non superlativo. "Consegniamo in due o tre settimane" batte "tempi rapidissimi". "Garanzia due anni" batte "massima affidabilità". I numeri e i fatti si possono verificare, gli aggettivi li scrive uguali anche il tuo concorrente.
Domande frequenti
Quanto deve essere lungo il testo di una pagina?
Quanto serve a rispondere alle domande di chi legge, non una parola di più. Una pagina contatti può stare in cinquanta parole; una pagina che spiega un servizio complesso ne richiede diverse centinaia. Allungare per riempire peggiora sia la lettura sia il posizionamento.
Devo scrivere io i testi o li scrivete voi?
Nella maggior parte dei progetti li scriviamo noi partendo da una chiacchierata con te: è più veloce e vengono meglio, perché scrivere di sé è difficile per chiunque. Tu li rileggi e correggi quello che non ti suona giusto.
Ripetere le parole chiave aiuta a posizionarsi?
No, ed è controproducente: ripetere "idraulico Bologna" venti volte in una pagina la rende sgradevole da leggere e Google se ne accorge da anni. Le parole chiave vanno nei punti giusti titolo, intestazioni, primo paragrafo e per il resto si scrive normalmente.
Non sai da dove iniziare con i testi?
È la parte che blocca quasi tutti, e infatti la facciamo noi. Ti chiediamo com'è il tuo lavoro e ricaviamo il resto.