La velocità di un sito sembra un dettaglio tecnico da smanettoni. Non lo è: è la prima cosa che il visitatore giudica, prima ancora del design, e lo fa senza accorgersene. Se dal telefono la pagina non compare in fretta, torna indietro e apre il concorrente sotto di te. Non è una perdita che vedi nelle statistiche come "persa": semplicemente quelle persone non compaiono mai.
Misurala in cinque minuti, gratis
Prima di ipotizzare, misura. Cerca su Google "PageSpeed Insights", incolla l'indirizzo del tuo sito e premi invio. Guarda il punteggio Mobile, non quello Desktop: è quello che conta, perché è da telefono che arriva la maggior parte delle visite ed è così che Google valuta il sito.
| Punteggio | Come stai | Cosa fare |
|---|---|---|
| 90 – 100 | Ottimo | Niente, sei a posto |
| 50 – 89 | Migliorabile | Interventi mirati, di solito immagini e script |
| 0 – 49 | Stai perdendo visitatori | Vale la pena intervenire seriamente |
Le cinque cause, in ordine di frequenza
1. Le immagini. È la causa numero uno, di gran lunga. Foto caricate direttamente dalla fotocamera o dallo smartphone pesano diversi megabyte l'una: su una home con dieci foto significa far scaricare al visitatore decine di megabyte per vedere una pagina. Ridimensionate e convertite in formato moderno, quelle stesse foto pesano una frazione, con la stessa resa a schermo.
2. Troppi plugin e script. Ogni plugin aggiunge codice che il browser deve scaricare ed eseguire. Il widget delle recensioni, la chat, il banner dei cookie, il pixel pubblicitario, tre font diversi: presi uno per uno sembrano innocui, insieme sono secondi di attesa. Ne parliamo anche in WordPress o sito su misura.
3. Il tema pesante. I temi commerciali sono costruiti per andare bene a chiunque, quindi contengono funzioni per tutti gli usi possibili e le caricano anche se ne usi il cinque per cento.
4. L'hosting scadente. L'hosting condiviso da pochi euro l'anno mette il tuo sito sullo stesso server di centinaia di altri. Quando loro hanno traffico, il tuo rallenta. Passare a un hosting decente è spesso l'intervento con il miglior rapporto tra costo e risultato.
5. I video di sfondo e le animazioni. Belli, ma pesanti. Un video di sfondo non compresso in home page può da solo raddoppiare il tempo di caricamento su rete mobile.
Cosa puoi sistemare senza rifare il sito
- 1Comprimi le immagini. È l'intervento più veloce e quello che rende di più: bastano strumenti gratuiti online, e spesso si dimezza il peso della pagina in un pomeriggio.
- 2Togli quello che non usi. Fai l'inventario dei plugin e degli script attivi: quasi sempre almeno un terzo non serve più a nessuno.
- 3Carica le immagini solo quando servono. Le foto in fondo alla pagina non devono scaricarsi prima che il visitatore ci arrivi.
- 4Cambia hosting se è di quelli da pochi euro. Costa poco di più e si sente subito.
Quando conviene rifarlo invece di aggiustarlo
C'è un punto oltre il quale ottimizzare è come mettere pezze: se il sito è costruito su un tema pesante pieno di plugin, ogni intervento recupera qualche punto e poi si ferma. Il segnale è questo: hai già compresso le immagini e tolto il superfluo, e il punteggio mobile resta sotto 50. A quel punto il tempo speso a rincorrere vale più investito in un sito costruito leggero dall'inizio, dove la velocità non è un'ottimizzazione successiva ma il punto di partenza.
Domande frequenti
Quanto deve caricare in fretta un sito per essere considerato veloce?
Il riferimento pratico è che il contenuto principale compaia entro circa due secondi e mezzo su rete mobile. Sopra i quattro secondi la maggior parte delle persone perde la pazienza, e Google lo registra come segnale negativo.
La velocità conta davvero per il posizionamento su Google?
Sì, ma va messa nella giusta prospettiva: è uno dei fattori, non il principale. Un sito lentissimo con contenuti ottimi può comunque posizionarsi; a parità di contenuti, però, il più veloce vince. E soprattutto conta per i visitatori, che è il motivo per cui esiste il sito.
Potete velocizzare un sito che non avete fatto voi?
Dipende da com'è costruito. Su alcuni si interviene con risultati concreti su immagini, script e hosting; su altri, quando il problema è strutturale, l'intervento recupera poco e conviene valutare una ricostruzione. Guardiamo il sito e ti diciamo onestamente in quale dei due casi sei.
Vuoi sapere quanto è lento il tuo sito?
Mandaci l'indirizzo: lo misuriamo e ti diciamo cosa lo rallenta e se conviene sistemarlo o rifarlo. Senza impegno.