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Sito vetrina o e-commerce: quale ti serve davvero

L'e-commerce non è un sito con i prezzi: è un negozio, e va gestito come tale. Prima di aprirlo, verifica queste cinque cose.

6 min di letturadi Passione Dev

"Visto che facciamo il sito, mettiamoci anche la vendita online". È una frase che sentiamo spesso e che a volte porta a spendere il doppio per una funzione che poi resta inutilizzata. Non perché l'e-commerce non funzioni, ma perché è un'attività diversa dalla tua attuale, con lavoro quotidiano diverso.

La differenza vera non è tecnica

Un sito vetrina racconta cosa fai e ti porta richieste: telefonate, email, prenotazioni. Una volta online, chiede pochissimo tempo. Un e-commerce vende, e da quel momento hai un negozio aperto ventiquattr'ore su ventiquattro: ordini da evadere, pacchi da spedire, resi, domande sui tempi di consegna, giacenze da tenere aggiornate.

Sito vetrinaE-commerce
Costo di partenzaDa 350€Da 599€, più il tempo di caricare il catalogo
Tempo tuo ogni settimanaQuasi zeroReale e continuativo: ordini, spedizioni, assistenza
Cosa ottieniRichieste di contattoVendite dirette
Serve magazzino organizzatoNoSì, o gli errori arrivano subito
Costi ricorrentiDominio e hostingPiattaforma, commissioni sui pagamenti, spedizioni
Cosa cambia nel concreto

Le cinque domande prima di aprire un negozio online

  1. 1I tuoi prodotti si spediscono bene? Fragili, ingombranti, deperibili o molto pesanti significano costi di spedizione che mangiano il margine e resi complicati.
  2. 2Chi prepara i pacchi? Sembra banale, ma va assegnato a qualcuno. Nei periodi di punta è un lavoro a tempo pieno.
  3. 3Il margine regge le commissioni? Tra pagamenti online e spedizione se ne va una fetta. Su prodotti con margine sottile, vendere online può valere meno di non vendere.
  4. 4Il magazzino è affidabile? Vendere online qualcosa che non hai è il modo più veloce per prendere recensioni negative.
  5. 5Come ti troveranno? Un negozio online senza traffico non vende: serve un canale Google, social, pubblicità o una clientela che hai già.

Quando l'e-commerce è la scelta giusta

Ci sono casi in cui invece è chiaramente la strada da fare: vendi già e ricevi ordini per telefono o WhatsApp al punto che gestirli è diventato faticoso; hai un catalogo di prodotti standardizzati che si spediscono bene; vendi già su un marketplace e paghi commissioni alte che vorresti smettere di pagare; oppure hai un pubblico che ti segue e ti chiede di poter comprare.

In tutti questi casi la domanda esiste già e l'e-commerce non deve crearla: deve solo raccoglierla meglio. È la situazione in cui si ripaga più in fretta.

Perché Shopify e non un e-commerce su misura

Su questo siamo netti anche se facciamo siti su misura: per vendere online usiamo Shopify e lo personalizziamo. Pagamenti sicuri, tasse, spedizioni, antifrode, app di magazzino e contabilità sono problemi già risolti da qualcuno che ci lavora a tempo pieno. Costruirli da zero costerebbe molto di più e funzionerebbe peggio. Il lavoro su misura lo mettiamo dove conta: struttura del catalogo, schede prodotto, aspetto e integrazioni. Ne parliamo nella pagina e-commerce con Shopify.

Come decidere, in pratica

Se stai partendo adesso e non hai ancora una domanda dimostrata, comincia dal sito vetrina: costa meno, va online prima e ti dice se le persone ti cercano. Se ricevi già ordini e il problema è gestirli, allora l'e-commerce è un investimento che si ripaga. Nel dubbio, il negozio online lo si può aggiungere dopo senza buttare via il sito: non è una scelta da fare una volta per sempre.

Domande frequenti

Posso partire con un sito vetrina e aggiungere l'e-commerce dopo?

Sì, ed è la strada che consigliamo più spesso a chi non ha ancora una domanda dimostrata. Il sito vetrina resta e si affianca al negozio, oppure si integra: non si butta via il lavoro fatto.

Quanto costa mantenere un e-commerce ogni mese?

Oltre a dominio e hosting ci sono il canone della piattaforma e le commissioni sui pagamenti, che sono una percentuale su ogni vendita. Sono costi proporzionali a quanto vendi, quindi vanno messi nel conto del margine fin dall'inizio.

Vendo già su Amazon o Etsy: mi conviene un sito mio?

Spesso sì, ma come canale in più e non in sostituzione. I marketplace ti danno traffico ma trattengono commissioni importanti e i clienti restano loro, non tuoi. Un negozio tuo ha margini migliori e ti costruisce una clientela che puoi ricontattare.

Vetrina o negozio online?

Raccontaci cosa vendi e a chi: in dieci minuti capiamo insieme quale dei due ha senso per te adesso.